Maggio 04 2008

Annozero, Santoro, varie ed eventuali…

Ho appena finito di leggere con un misto di disgusto e rabbia un articolo del Tempo (non merita alcun link) che criticava Michele Santoro, il suo programma e l’aver trasmesso spezzoni del discorso di Beppe Grillo a Torino, in occasione del V2-Day.

Non parlare di un evento che ha coinvolto milioni di persone in tutta Italia sarebbe stato censura, parola alla quale siamo ormai abituati da tempo.
Ritengo poi inaccettabile NON il comportamento di Santoro, ma di Sgarbi, che durante tutta la trasmissione ha sfoggiato il suo peggior repertorio, riuscendo a rovinare ogni intervento costruttivo, come quello del povero Travaglio e della bravissima Norma Rangeri.

CensuraUna delle critiche rivolte al comico - che usa sì un linguaggio colorito, ma sicuramente più accettabile di quello che molti leader politici usano nei comizi e talora anche in Parlamento - è stata il mettere in discussione quanto detto da Veronesi, il quale aveva affermato che gli inceneritori non comportano ALCUN rischio per la salute. A supportare Grillo però è la stessa Associazione Medici per l’Ambiente, una fucina di giganti dell’epidemiologia italiana, per i quali «l’assenza di rischi legati alla presenza di inceneritori» non corrisponde alla verità scientifica.

Sinceramente sono sempre più disgustato, ora vengono criticati (gli unici) programmi interessanti (e veramente “informativi”) di tutto il panorama televisivo nazionale!

Petruccioli, ormai universalmente conosciuto come portatore ufficiale di acqua con le orecchie a Berlusconi, ha definito «arbitrario e indecente» l’uso che Santoro avrebbe fatto dello spazio a lui concesso.

Michele Santoro, in un comunicato, ha risposto giustamente: «La RAI appartiene al servizio pubblico, non ai partiti, e la libertà di espressione è tutelata dalla Costituzione».

Aprile 30 2008

Basta alle azioni neo-naziste, ricordiamo l’Apologia del Fascismo!

Da Repubblica.it di ieri:

Distrutta la targa commemorativa delle vittime delle Fosse Ardeatine in piazza della Stazione Vecchia ad Ostia, vicino al municipio XIII. L’atto vandalico è avvenuto domenica notte: la lapide è stata frantumata, probabilmente con un piccone, e sopra è stato scritto, con la vernice «Il popolo di Ostia inneggia al Duce. Onore alla R.S.I.».

Non so proprio cosa dire, c’è ancora gente pronta a difendere le azioni di criminali (perché non erano nient’altro)! Questo scempio va punito, i nazifascisti sono la vergogna del paese.

Philip J Fry AiutoArmati di manganelli e pugni di ferro, coperti da un passamontagna per non farsi riconoscere, picchiano a sangue immigrati e oppositori di ogni tipo, fingendosi poi innocui a manifestazioni pubbliche e/o riprese dalle televisioni.

Convinti che Mussolini era un povero innocente, che non erano opera sua le leggi razziali in Italia, che lui non poteva fare altro perché Hitler avrebbe distrutto l’Italia se quest’ultima non si fosse alleata con lui.

E poi basta col dire che la storia la scrivono i vincitori, non significa niente!
I libri di storia possono essere cambiati, è vero (non faccio nomi… Berlusconi) ma chi conosce veramente i fatti, la storia, la sa!! E non è certamente a favore dei fascisti!!

Chi si definisce fascista e nazista si rifà sicuramente al modello mussoliniano e hitleriano, perchè il “fascismo è azione”, e la sua ideologia corrisponde precisamente al modo in cui si è concretamente realizzata.
Chi si definisce comunista, invece, non necessariamente approva tutti i metodi del modello sovietico, perchè i mezzi utilizzati in URSS non sono parte dell’ideologia comunista, e perchè, ad ogni modo, lo stalinismo non ne è stato la sola espressione, l’esempio più lampante è stato quello italiano!

Per concludere ricordo a tutti che l’Apologia del Fascismo è un reato previsto dalla legge Scelba del 1952, che punisce severamente chiunque «esalti pubblicamente esponenti, princìpi, fatti o metodi del fascismo, oppure le sue finalità antidemocratiche».

Aprile 06 2008

Assorbenti interni: tossici (?)

Secondo alcune voci gli assorbenti interni contengono due sostanze che potenzialmente pericolose:
Rayon (per assorbire) e diossina (un prodotto chimico usato per biancare i prodotti).

L’industria degli assorbenti interni è convinta che le donne abbiano bisogno di prodotti candeggiati, sbiancati per pensare che il prodotto sia puro e pulito.
Il problema è che la diossina prodotta nel processo sbiancante può portare gravi danni all’organismo! La diossina, lenta a disintegrarsi, è stata associata a cancro ed endometriosi da studi clinici ed è tossica per il sistema immunitario e riproduttivo.

Quando fibre degli assorbenti interni restano nel collo dell’utero (come di solito accade), ciò crea un “serbatoio” di diossina nel corpo. Tra l’altro, resta all’interno molto più a lungo di quanto rimarrebbe con assorbenti interni fatti solo di cotone, perchè il rayon è più leggero e tende ad attaccarsi.
Questo è anche il motivo per il quale la TSS (Sindrome da Shock Tossico) può colpire donne che usano assorbenti interni (come potete leggere dal foglio informativo di TUTTI gli assorbenti interni in commercio).

Quali sono le alternative?
Usare assorbenti esterni, o prodotti non sbiancati e fatti completamente di cotone. Anche altri prodotti d’igiene femminile (assorbenti esterni/fazzoletti) contengono diossina, ma non sono tanto pericolosi quanto gli assorbenti interni. Sfortunatamente, prodotti non sbiancati e in cotone si trovano quasi solo in negozi di prodotti biologici.

Nel 1989 degli attivisti inglesi organizzarono una campagna contro lo sbiancamento attuato con cloro.
Sei settimane e 50000 lettere dopo, i produttori di diversi prodotti sanitari passarono all’ossigeno.

Come mai l’uso di questi prodotti non è punito dalla legge?
La (terribile) risposta è che non essendo alimenti sfuggono anche ai più semplici test.

Tempo fa è stata addirittura paventata la presenza di una piccola percentuale di amianto, per indurre nell’organismo femminile una emorragia più intensa e consumare più assorbenti, tuttavia questa affermazione è stata più volte smentita.
La presenza della diossina e degli agenti sbiancanti è invece confermata da più parti e rappresenta una vera minaccia.

Dicembre 22 2007

eBay, vittoria legale contro Netcraft

La battaglia giudiziaria fra eBay e Netcraft - iniziata a Maggio di questo anno - è giunta al termine.
Logo eBayNetcraft aveva avviato una causa per una presunta violazione di due brevetti tramite PayPal, è di due giorni fa la notizia che la corte distrettuale del Wisconsin ha decretato la vittoria della casa d’aste.

Tuttavia, a guastare le feste, è la scoperta di un accordo con Netcraft per avere in licenza i brevetti in questione, nel caso l’esito della causa fosse risultato negativo.

Molte fonti riportano comunque dichiarazioni positive dell’azienda: «Siamo molto contenti che la Corte abbia sentenziato per il meglio. Continueremo a proteggere gli interessi della nostra comunità globale di clienti e utilizzatori e di tutti i business che per sopravvivere contano su eBay».

Dicembre 12 2007

Wikipedia sventa pressioni per addolcire la guerra in Iraq

Nell’estate 2005 la voce su Wikipedia dedicata all’invasione dell’Iraq avvenuta nel 2003 subì una singolare modifica. Quest’ultima è ora al centro dell’attenzione grazie all’avvenuta identificazione dell’indirizzo IP dal quale provenirono le suddette correzioni. L’indirizzo non appartiene ad un provider comune, bensì alla House of Representatives degli Stati Uniti.

Molto probabilmente un esponente dell’amministrazione Bush, allarmato dal calo di popolarità e consenso in seguito all’ormai evidente inconsistenza delle prove fornite sulla presenza di armi di distruzione di massa, ritenne opportuno un cambiamento della voce.

Iraq Wikipedia BushIl correttore “di parte” rivide molti pezzi addolcendo la sostanza di frasi scomode e minimizzando le responsabilità del governo. In dettaglio nella frase «Alcune delle prove per una connessione tra i due [il governo iracheno e al-Qaeda, ndr.] si dimostrarono informazioni errate provenienti da alcune fonti» venne sostituito il soggetto con un si passivante in grado di sollevare la scomoda posizione dell’amministrazione: «Si sostiene che alcune delle recenti prove che evidenziavano una connessione tra i due fossero informazioni errate provenienti da alcune fonti».

Nella frase riguardante i servizi di intelligence britannici che terminava con «Gli obiettivi di Bin Laden sono ideologicamente in conflitto con l’Iraq dei giorni nostri» fu aggiunto: «Questo naturalmente non smentisce un legame con lo scopo di nuocere gravemente agli Stati Uniti». Ancora più esplicita l’aggiunta alla fine del paragrafo sulla totale assenza di collegamenti fra l’operato di Saddam Hussein e gli eventi dell’11 Settembre 2001: «Un collegamento di questo tipo non è mai stato utilizzato dal Presidente Bush o dalla amministrazione Bush come motivazione per l’invasione; nonostante ciò, in molti credono che esistesse questo genere di collegamento».

Nei giorni seguenti, venne rimossa la quasi totalità di queste modifiche e ripristinata la versione precedente integrando addirittura alcune prove documentate.

Una vittoria dunque per Wikipedia, la più grande enciclopedia libera del mondo, nella quale ognuno può contribuire con le proprie conoscenze ma nello stesso tempo chiunque può smentirlo, aldilà del potere politico in suo possesso.

Novembre 10 2007

BabelFish provoca un incidente diplomatico

Alcuni giornalisti israeliani erano stati invitati ad Amsterdam dal Ministro degli Esteri olandese per assistere ad un convegno sul piano educativo del paese.BabelFish traduttore online Dopo aver ricevuto la mail da parte degli invitati nella quale veniva accettata la proposta, il Ministro ha però cambiato completamente atteggiamento arrivando al punto di prendere in considerazione l’idea di annullare l’incontro e di compilare una denuncia sull’incidente. La causa scatenante di tutto questo è l’email che inizierebbe con la frase «Hello Bud», non proprio adatta per rivolgersi ad una carica istituzionale, proseguendo con «the mother your visit in Israel is a sleep to the favour or to the bed your mind on the conflict are Israel Palestinian, and on relational Israel Holland». Per finire cinque domande scritte in un inglese quasi incomprensibile e un ritorno alla parola “mother”.

Il ministro probabilmente non si sarebbe mai aspettato di ricevere domande proprio su sua madre.

L’inconveniente si è risolto contattando i giornalisti israeliani che, interpellati, hanno confessato di aver fatto ricorso al traduttore online BabelFish per la stesura della lettera. I singolari riferimenti alla parola “mother” si spiegano con la confusione da parte del traduttore della parola ebrea “ha’im”, equivalente ad “if”, con la parola “ha’ima”, dal significato di “mother”, mamma.

Novembre 06 2007

Muore Enzo Biagi, grande maestro dell’informazione

Cordoglio unanime del mondo della politica, del giornalismo e della cultura per la morte di Enzo Biagi. Tra i primi messaggi ad arrivare alla famiglia quello del capo dello Stato. “Scompare con Enzo Biagi una grande voce di libertà”, scrive Giorgio Napolitano ai familiari del giornalista, rendendo omaggio ad un “uomo di genuina ispirazione socialista e cristiana”, che per il suo “profondo attaccamento, sempre orgogliosamente rivendicato, alla tradizione dell’antifascismo e della Resistenza”, si era sempre schierato “in ogni momento in difesa dei principi e dei valori della Costituzione repubblicana”.

Enzo Biagi“Una frase non basta per ricordare un giornalista della grandezza di Biagi”, dice Eugenio Scalfari. Il fondatore di Repubblica aggiunge che “domani affiderò alle colonne del giornale un lungo ricordo dell’amico scomparso”. Il presidente del Consiglio Romano Prodi ha inviato ai familiari di Biagi un telegramma per esprimere “sincera e commossa partecipazione al loro dolore”. Prodi definisce Biagi “un grande maestro dell’informazione” e una “figura storica del giornalismo”, che “si è battuto sempre per la salvaguardia della libertà dell’informazione e del paese”.

“Tutti gli italiani ricorderanno la sua voglia di libertà, la sua passione e il suo rigore nel raccontare la storia e i personaggi del nostro tempo recente. Enzo Biagi mancherà a tutti noi, anche perché insieme a lui siamo cresciuti, abbiamo capito fatti e storie, ci siamo emozionati e appassionati al nostro tempo”, sottolinea il sindaco di Roma Walter Veltroni.

“L’ho conosciuto qualche mese fa, in occasione dell’intervista che mi fece per il suo programma ‘RT’ e mi colpì moltissimo per un dato evidente del suo carattere: era un galantuomo, una persona integra”. È il ricordo di Daniele Luttazzi, che proprio partecipando al programma di Biagi, ha interrotto la sua lunga assenza dal video, terminata definitivamente sabato scorso con Decameron, in onda su La7. “Enzo Biagi, una volta mi raccontò che suo padre, che era ferroviere, lo chiamava ’sovversivo’, perché si rendeva conto che suo figlio era molto avanti con le idee”. È uno degli aneddoti che il grande giornalista raccontò una volta a Pippo Baudo.

Un “protagonista della vita civile e culturale”, uno “dei più importanti giornalisti” del dopoguerra: così il presidente della Camera dei deputati, Fausto Bertinotti. Mentre in un messaggio alla famiglia di Biagi il presidente del Senato Franco Marini definisce il giornalista un “testimone prezioso e insieme protagonista di molti decenni di storia italiana, ha saputo osservare, raccontare e spiegare come forse nessun altro la realtà di un paese in continuo cambiamento”.

“Polemizzavamo spesso perché io prendevo in giro la sua retorica bolognese - racconta Giorgio Bocca - lui si arrabbiava. In politica però andavamo d’accordo, tutti e due di sinistra, siamo sempre stati dell’area socialisti e antiberlusconiani”.

Fonte: Repubblica.it

Ottobre 29 2007

La Chiesa beatifica 498 franchisti

SpagnaIeri, Domenica 28 Ottobre 2007, ricorrenza della Marcia su Roma del ‘22, il papa Benedetto XVI ha beatificato 498 franchisti, “vittime” (secondo la Chiesa) della Repubblica durante la guerra civile spagnola.

Diciamo ora le cose come stanno, il clero sta perdendo le redini della Spagna, non è più influente come prima e cerca di rafforzare il partito conservatore!
Proprio mentre il governo Zapatero sta per varare una legge che condanna (finalmente) il franchismo e ne dichiara l’illegittimità di ogni suo “strascico” fa una cosa del genere??? È un’evidente provocazione!!

Come mai non hanno fatto lo stesso anche per quelli che sostenevano la repubblica?
Come mai non hanno fatto lo stesso anche per quelli che Franco ha buttato in prigione?

Ottobre 21 2007

F1: Kimi Raikkonen campione del mondo (2007)

Ferrari

Ottobre 10 2007

40° anniversario della morte di Che Guevara

Ernesto Che GuevaraIl 9 ottobre del 1967, a La Higuera, in Bolivia, muore Ernesto Che Guevara.

Dopo essere stato catturato, ferito alle gambe a La Quebrada de Juro, venne condotto in elicottero alla piccola scuola de La Higueras.

Fu Felix Rodriguez, capo stazione della CIA, che agiva sotto la falsa identità di Félix Ramos, capitano dell’esercito boliviano, che diede l’ordine di uccidere il Che. Prima però gli strappò parte della sua famosa barba e si fece addirittura fotografare con lui.

Secondo i servizi di intelligence boliviani, Rodriguez ha sparato personalmente il colpo di grazia che ha finito il Che. Poi gli tagliarono le mani e le inviarono a Fidel Castro, per dimostrarne la morte.

Gli agenti della CIA volevano tagliargli anche la testa per inviarla negli Stati Uniti, ma i medici di Valle Grande si opposero e il cadavere venne sepolto in una fossa comune assieme a sette compañeros, a circa 150 miglia a sud-est di Santa Cruz.

Settembre 28 2007

BlogBabel rinnova i criteri di calcolo

Vignetta BloggerNella blogosfera sono molte le voci che riportano (alcune contente, altre no) la modifica sostanziale della modalità di calcolo dei punteggi su BlogBabel.

La classifica è stata stravolta, in particolare sono stati esclusi i link interni ai network di nanopublishing, Yahoo!, Google Blog Search e Technorati. Rimangono quindi il pagerank e la classifica di FeedBurner.

Lo staff ha affermato di aver apportato questi cambiamenti al fine di penalizzare i blog commerciali e di conseguenza privilegiare leggermente gli altri. Sta di fatto che la posizione di questo blog è scesa, e non di poco!! :-(

Settembre 21 2007

Emendamento sul diritto d’autore

Nelle scorse ore è stato aggiunto un emendamento alla cosiddetta legge SIAE; vediamo in dettaglio di cosa si tratta e cosa andrà a modificare se rimarrà tale fino al termine dell’iter parlamentare:Emendamento

Art. 1-bis.
(Usi liberi didattici ed enciclopedici).
1. Dopo il comma 1 dell’articolo 70 della legge n. 633 del 22 aprile 1941 sono inseriti i seguenti:
“1-bis. È consentita la libera pubblicazione attraverso la rete internet a titolo gratuito di immagini e musiche a bassa risoluzione o degradati, per uso didattico o enciclopedico e solo nel caso in cui tale utilizzo non sia a scopo di lucro. Con decreto del Ministro per i beni e le attività culturali, sentito il Ministro della pubblica istruzione e dell’università e della ricerca, previo parere delle Commissioni parlamentari competenti, sono definiti i limiti all’uso didattico o enciclopedico di cui al precedente periodo”.
1.01.Folena, Guadagno detto Vladimir Luxuria, Sasso, Bono, Garagnani, Goisis, Ghizzoni, Barbieri (nuova formulazione).

L’emendamento consentirebbe quindi una maggiore facilità nell’uso a scopo didattico ed enciclopedico di immagini e musiche. :)

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