Aprile 20 2008

Il fenomeno meridionale dei raccatta-voti…

La settimana scorsa, il giorno successivo alle elezione, ho scritto un post di sfogo sui pessimi risultati ottenuti e gli effetti del PD sulla sinistra italiana.
Vota AntonioRispondo brevemente ai commenti ricevuti.

In moltissime città nel meridione “vanno di moda” i politici che riescono ad accaparrarsi una grande quantità di voti sul territorio (promettendo posti di lavoro oppure perché “bravi guaglioni”, giudizio assicurato dal cumpà di quell’altro cumpà della zia di Concettina, sì proprio quella che ha l’orto tanto carino che…).

Prima delle elezioni queste “brave persone” vanno dai vari partiti e vendono i loro voti al miglior offerente.

Una puntata di Report dell’anno scorso mostrava bene questa realtà, alcuni di questi politici cambiano fazione spessissimo, ormai disinvoltamente… ma parlo addirittura di cambiamenti da “Rifondazione Comunista” a “Alleanza Nazionale”! :o

Aprile 15 2008

Lutto… politico!

I risultati delle elezioni li dovreste sapere, se non è così, sbrigatevi a controllarli e, per favore, interessatevi un po’ di più alla politica, o gli altri decideranno per voi.

Una vittoria di Berlusconi (purtroppo) ce la aspettavamo, ma non con questi numeri, soprattutto per la Lega che, (ahimé) ha preso l’8%, e inizierà ad attuare la sua distruttiva politica federale, ammazzando definitivamente il Sud Italia.

Ma il vero lutto è per la Sinistra l’Arcobaleno che per la prima volta non ha superato la soglia di sbarramento, non ottenendo neanche un parlamentare e perdendo la rappresentanza della forza comunista in Camera e Senato. Risultato che non corrisponde, come spesso accade, alla realtà.

ComunismoLa colpa di questi numeri è di Veltroni, che ha fallito miseramente.
Il progetto, anche se animato da buone intenzioni, non ha retto.

Figlio mio non puoi dire siamo con l’America, ma anche no.
Siamo per le missioni di pace quando sai che vai lì per fare la guerra.
Siamo per un dialogo con Berlusconi, ma anche no.
Vogliamo una nuova legge lettorale, ma anche no. Ora si deve solo dimettere!

Ha svuotato la sinistra, ha preso moltissimi i voti della Sinistra Arcobaleno per la stronzata del voto utile (comportando la non rappresentanza della fazione in parlamento)!!

E questo risultato è arrivato semplicemente perché Veltroni non li ha voluti e ha chiuso loro la porta in faccia, senza neanche ringraziarli del fedele servizio svolto fin qui.

Già erano rimasti orfani di Prodi al quale fino all’ultimo hanno assicurato il loro sostegno incondizionato. Poi hanno visto fallire il tentativo di Marini, ex-presidente del Senato, di formare un governo di ampia coalizione al quale non avevano esitato ad assicurare il loro appoggio. Ora sono stati licenziati anche da Veltroni che preferiva avere mani libere non accorgendosi che era IMPOSSIBILE vincere senza alleanze.

Eppure la Sinistra Arcobaleno si era prostrata fino a presentarsi col cappello in mano da Veltroni per mendicare uno sgabello sul carro del PD a qualsiasi condizione, pur di non far vincere Berlusconi.
Era chiedere troppo?

Giordano, segretario del PRC, era arrivato persino ad escogitare l’ennesima formula elettorale definita “patto di autodifesa”, la rinuncia cioé della Sinistra Arcobaleno a presentare propri candidati in alcune regioni al Senato per rafforzare la forza del PD e cercare di conquistare il premio di maggioranza.

Bertinotti si è dimesso, aspettiamo solo Veltroni.
La sinistra deve ricominciare da capo e si deve pure sbrigare, cazzo!

Aggiungo solamente che questo, come ormai avrete capito, è un blog “di parte”, lo è sempre stato.
Compagni dai campi e dalle officine, prendete la falce portate il martello …

Marzo 28 2008

Il politometro, la politica online!

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