Novembre 30 2008

Linux su Apple iPhone!

L’iPhone Dev Team ha annunciato tramite il suo blog la disponibilità di un primo “porting” del kernel Linux per l’iPhone, il famoso cellulare  di casa Apple. iPhone LinuxQuesta prima release del “port” include il kernel Linux 2.6, supporta la prima e la seconda generazione del supertelefonino e la prima generazione di iPod touch. Il team evidenzia che molti driver sono ancora mancanti e ha reso nota una lista delle caratteristiche già implementate e di quelle che arriveranno a breve.

Fra le funzionalità incluse in questa prima release di “iphonelinux” troviamo: Framebuffer driver, Serial driver, Serial over USB driver, Interrupts, MMU, clock, ecc.
Fra le funzioni disponibili in openiboot (ma non ancora portate): supporto in sola lettura per la NAND.
Funzioni non ancora disponibili, ma in lavorazione: supporto in scrittura per la NAND, Wireless networking, Touchscreen, Suono, Accelerometro, supporto per il Baseband.

Il Dev Team ha inoltre rilasciato un video dimostrativo del porting.

Luglio 26 2008

iPhone… mah…

iPhone

Sinceramente non capisco tutta questa incredibile aspettativa e ammirazione per un oggetto che costa sui 500 euro e che (oh sarò l’unico…) mi sembra gigantesco per la sua funzione, ovvero (ricordiamolo, non si sa mai) quella di effettuare telefonate.

Ottobre 17 2007

L’iPhone contiene sostanze tossiche(?)

L’iPhone, il nuovo gioiellino della Apple, potrebbe contenere sostanze tossiche; ad affermarlo è la nota organizzazione ambientalista Greenpeace in un rapporto stilato pochi giorni fa.
iPhone Greenpeace Il test, condotto nel Regno Unito da un laboratorio indipendente, ha confermato la presenza di composti a base di bromo, in particolare nell’antenna, dove raggiunge il 10% del peso.

Sono stati trovati inoltre anche alcuni ftalati - additivi tossici usati per ammorbidire il PVC - fino ad un valore di oltre l’1,5% del peso dei rivestimenti plastici e dei fii dell’auricolare. Questi ftalati sono dei composti che, in determinate condizioni, possono addirittura causare sterilità. Ricordiamo che nel Maggio 2007 Steve Jobs aveva lanciato una campagna per rendere la Apple “più verde”, le promesse erano di rimuovere i composti a base di cromo e PVC entro il 2008.

In America e in Europa le sostanze contenenti bromo sono vietate nei giochi per bambini, ma non nei cellulari. Sembrerebbe però che Nokia, Sony Ericsson e Motorola abbiano già rimosso il PVC dai loro prodotti e che manchi poco ad eliminare completamente anche i composti a base di bromo. Dopo la denuncia alla Apple il “Center for environmental health” (CEHCA) della California ha preannunciato una azione legale nei confronti della azienda di Cupertino, l’ultimatum concesso è di sessanta giorni.

Apple deve re-inventare il suo iPhone per renderlo davvero verde“, sostiene Vittoria Polidori di Greenpeace. “Le parole non bastano“.

L’azienda accusata si difende con una nota ufficiale:

Come tutti i prodotti Apple nel mondo, iPhone rispetta la RoHA, le restrizioni più severe del mondo in materia di sostanze tossiche nei prodotti elettronici, come già annunciato Apple provvederà ad eliminare l’uso di PVC e BFR entro la fine del 2008″

La mela di Steve Jobs è dunque avvelenata? Chi vivrà saprà…

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