Microsoft dovrà pagare 497 milioni di euro come richiesto dall’Antitrust europeo, è questa la decisone del Tribunale di primo grado.
Per trovare l’inizio del lungo braccio di ferro tra il colosso di Redmond e la UE bisogna risalire al 2004, quando l’Antitrust contesta a Microsoft il fatto di aver ostacolato lo sviluppo di software di terze parti non fornendo sufficienti dettagli per il loro sviluppo e una corretta integrazione con il sistema operativo.
Pronta la risposta della società che, con un ricorso, tenta di opporsi alla multa imposta dall’Unione. Quella di oggi è quindi un’importante sentenza, che lascia a Microsoft poche speranze.
L’epilogo non è ancora arrivato però, il colosso ha a disposizione ancora 2 mesi per intentare un ulteriore ricorso alla Corte di Giustizia dell’Unione Europea.
Microsoft, durante il consueto ciclo di distribuzione degli aggiornamenti, ha rilasciato 4 nuovi bollettini di sicurezza (1 critico) per correggere lo stesso numero di vulnerabilità dei propri software.
Tra i bollettini bisogna evidenziare il [MS07-051], l’unico ad essere stato classificato come critico. Questo aggiornamento di protezione copre una falla concernente l’esecuzione di codice in modalità remota (CVE-2007-3040) presente nel modulo Microsoft Agent in Windows 2000 Service Pack 4. La vulnerabilità potrebbe far eseguire codice da remoto sfruttando degli URL non correttamente gestiti dalla componente sopra citata.
Questo (seppure grave) problema di sicurezza affligge comunque solo Windows 2000, gli altri sistemi operativi Microsoft ne sono esenti.
Degli gli altri 3 bollettini, classificati invece come “importanti”, il [MS07-052] riguarda una vulnerabilità di esecuzione codice (CVE-2006-6133) nel modulo Crystal Reports di Visual Studio, sfruttabile durante la gestione di file RPT malformati. La falla interessa Visual Studio .NET (2002 SP1, 2003 e 2003 SP1) e Visual Studio 2005 e 2005 SP1.
Il [MS07-053] riguarda una vulnerabilità di elevazione di privilegio (CVE-2007-3036) che affligge la componente Windows Services per UNIX (versione 3.0 e 3.5) inclusa in Windows 2000, XP e Server 2003 ed il Sottosistema per le Applicazioni UNIX-based incluso in Server 2003 e Windows Vista (anche in versione x64).
L’ultimo bollettino, il [MS07-054], mette una pezza ad una vulnerabilità RCE (CVE-2007-2931) che affligge MSN Messenger 6.2, 7.0, 7.5 e Live Messenger 8.0.
Che Microsoft sia molto interessata a Linux è una cosa ormai nota; innumerevoli sono stati i tentativi (alcuni riusciti, altri no) di convincere software house Linux (Novell, Red Hat, Ubuntu, ecc…) a stringere accordi con la casa di Redmond ma nessuno credeva sarebbero arrivati a questo punto, distribuire Ubuntu Linux tramite il Microsoft Marketplace!!!
Microsoft è prontamente corsa ai ripari eliminando la pagina incriminata, ma grazie alla cache di Google è ancora disponibile e ne ho salvata una copia su questo hosting.
Dopo aver siglato accordi con Novell, Xandros e Linspire, Microsoft vorrebbe fare lo stesso con Rad Hat. La dichiarazione è stata fatta da Tom Robertson, general manager per l’interoperabilità e gli standard.
Rad Hat - però - sembra non volerne sapere ed esprime pubblicamente il suo disinteresse in un qualsiasi accordo con la società di Redmond, disapprovando anche i patti con essa raggiunti da Novell.
La settimana scorsa le varie case Linux si sono incontrate per effettuare un contronto produttivo; fra i temi trattati si è discusso anche sulla strategia da seguire nei confronti di Microsoft.
Nella giornata di ieri Microsoft ha presentato durante la conferenza “D: All Things Digital” un nuovo ed innovativo progetto, chiamato Surface, che si promette di abbattere le barriere fra l’uomo e le risorse digitali. Microsoft Surface è costituito da uno schermo piatto da 30 pollici, una delle caratteristiche principali è la modalità di input, non più tastiera e mouse bensì le mani. Con queste è possibile dare comandi al software e spostare oggetti sullo schermo. Surface è in grado di riconoscere gli oggetti posti sullo schermo, da fotocamere digitali, cellulari e lettori MP3 a bicchieri per bere vino.
Il riconoscimento permette un’immediato trasferimento di foto, video e file di ogni tipo verso qualsiasi dispositivo digitale.
Per maggiori informazione è disponibile il sito ufficiale Microsoft Surface, la società di Redmond ha reso disponibile anche un video dimostrativo:
Tramite Windows Marketplace è possibile avere accesso al download di Windows Vista istantaneamente.
Chi compra la licenza e il codice seriale di Vista via intenet otterrà esattamente gli stessi indirizzi per il download dei file di installazione, non importa se la versione acquistata è completa o ridotta.
Questi indirizzi sono stati scovati. I file comprendono tutte le versioni del SO: Starter, Home Basic, Home Premium, Business and Ultimate, sia nelle versioni “upgrade” che quelle “complete”.
I file sono hostati nel dominio msft-dnl.digitalrivercontent.net di proprietà della Digital River, uno dei partner di Vista.
Per creare il DVD di installazione seguite questa piccola guida:
Dopo aver scaricato i file (in questo tutorial usiamo per esempio la root “C:\”), create una nuova cartella ed spostateli in essa.
Avviate il file eseguibile (X13-49120.exe) e il “Windows Vista Setup Preparation” creerà una cartella chiamata “Vista” nella quale verranno aggiunti tutti i file necessari per l’installazione.
Completato il processo chiudete la finestra di installazione. Scaricate CDimage 2.52 e esraete il tutto in C:\.
Aprite il prompt dei comandi e lanciate il seguente comando: cdimage.exe -lVISTA_EN_DVD -m -u2 -bC:\Vista\boot\etfsboot.com C:\Vista\ C:\Vistax86.iso
La ISO del DVD di installazione di Windows Vista 32 bit verrà creata (in questo caso nella root C:\).
Supera le aspettative questo trimestre per Vista. Più di 14 miliardi di entrate, con un aumento del 32% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente; davvero un ottimo risultato se si considera il lungo e travagliato percorso che ha portato al rilascio di questo SO, pieno di intoppi e di non poche critiche.
Nonostante tutto però ecco che i primi risultati si vedono ed insieme a Vista anche Office eccelle, e si stima che anche nel prossimo trimestre la crescita rimarrà tale.