Novembre 28 2008
L’Italia in Afghanistan, in guerra per una “pace vittoriosa”…
Sembra ignorata da tutti la missione dei nostri quattro cacciabombardieri Tornado del 6° stormo ‘Diavoli Rossi’ di Ghedi, che partiranno per l’Afghanistan “nei prossimi giorni”. Lo ha confermato pochi giorni fa il generale Vincenzo Camporini, Capo di stato maggiore della Difesa.
Secondo l’esercito italiano, la missione di questi aerei da guerra - che ci costerà oltre quattro milioni di euro al mese - non sarà quella di sganciare missili e bombe. Ma - proprio come precisa Zio Paperone nelle sue minuscole postille, ciò non vuol dire che non parteciperanno alla guerra.
I quattro Tornado - che non saranno sotto comando italiano, bensì a disposizione del comandante statunitense David D. McKiernan - verranno impiegati su tutto lo spazio aereo afgano in operazioni di sorveglianza del territorio ma anche in operazioni di intelligence e ricognizione, ovvero di ‘acquisizione obiettivi’. Vale a dire che individueranno gli obiettivi che poi verranno bombardati da altri caccia alleati o attaccati dalle truppe di terra della Nato.
Affermare che i Tornado non parteciperanno alla guerra è come dire che non lo fa l’ufficiale di puntamento addetto a un pezzo d’artiglieria che dà le coordinate di tiro all’artigliere, o che non lo facevano i soldati che venivano spediti in perlustrazione fuori dalle trincee prima di un attacco.
“Le missioni aeree di ricognizione non hanno finalità ricreative e umanitarie”, ha ironizzato il generale Fabio Mini, ex comandante della missione Kfor in Kosovo. “Sono missioni da combattimento vero e proprio in quanto preludono all’attacco con bombe a grappolo, incendiari ed esplosivi ad alto potenziale”.
La stessa ovvietà fu evidenziata nel marzo 2007 dall’associazione pacifista di ufficiali tedeschi ‘Darmstaedter-Signal‘ alla vigilia dell’invio dei sei Tornado della Luftwaffe che ora i nostri quattro vanno a sostituire con gli stessi compiti. “Non si può dire che il loro impiego sarà ‘non-combat’ perché i risultati dei loro voli di ricognizione guideranno gli attacchi condotti da altri aerei o da truppe di terra”.
Al di là di questo, rimane il dubbio (non molto lontano) che i Tornado alla fine possano venire segretamente usati anche per bombardare. “Gli aerei sotto controllo americano non hanno limiti operativi e i nostri cacciabombardieri saranno chiamati a ‘cacciabombardare’”, ha dichiarato il generale Mini.
D’altronde, osservano molti, per fare perlustrazione e osservazione delle postazioni nemiche non bastano gli aerei spia telecomandati come i ‘Predator’, che sono fatti apposta?
Anche durante la guerra del Kosovo del 1999 i Tornado italiani, ufficialmente, svolgevano solo missioni di ricognizione e supporto aereo. Poi si scoprì che sganciarono tonnellate di bombe su Belgrado.

Una delle critiche rivolte al comico - che usa sì un linguaggio colorito, ma sicuramente più accettabile di quello che molti leader politici usano nei comizi e talora anche in Parlamento - è stata il mettere in discussione quanto detto da Veronesi, il quale aveva affermato che gli inceneritori non comportano ALCUN rischio per la salute. A supportare Grillo però è la stessa Associazione Medici per l’Ambiente, una fucina di giganti dell’epidemiologia italiana, per i quali «l’assenza di rischi legati alla presenza di inceneritori» non corrisponde alla verità scientifica.
Armati di manganelli e pugni di ferro, coperti da un passamontagna per non farsi riconoscere, picchiano a sangue immigrati e oppositori di ogni tipo, fingendosi poi innocui a manifestazioni pubbliche e/o riprese dalle televisioni.
Rispondo brevemente
La colpa di questi numeri è di Veltroni, che ha fallito miseramente.
Il premier spagnolo Jose Luis Rodriguez Zapatero, dopo aver giurato per il secondo mandato davanti al re Juan Carlos, ha presentato la lista dei ministri del suo governo: 9 donne e 8 uomini.
Il correttore “di parte” rivide molti pezzi addolcendo la sostanza di frasi scomode e minimizzando le responsabilità del governo. In dettaglio nella frase «Alcune delle prove per una connessione tra i due [il governo iracheno e al-Qaeda, ndr.] si dimostrarono informazioni errate provenienti da alcune fonti» venne sostituito il soggetto con un si passivante in grado di sollevare la scomoda posizione dell’amministrazione: «Si sostiene che alcune delle recenti prove che evidenziavano una connessione tra i due fossero informazioni errate provenienti da alcune fonti».
Ieri, Domenica 28 Ottobre 2007, ricorrenza della Marcia su Roma del ‘22, il papa Benedetto XVI ha beatificato 498 franchisti, “vittime” (secondo la Chiesa) della Repubblica durante la guerra civile spagnola.
Il 9 ottobre del 1967, a La Higuera, in Bolivia, muore Ernesto Che Guevara.
Non è assolutamente vero che in Italia la temperatura si sia riscaldata negli ultimi anni quattro volte in più rispetto al resto del mondo, parola del direttore dell’Istituto di Scienze dell’atmosfera e del clima, Franco Prodi, che smentisce con fermezza i dati allarmanti diffusi durante la 