Microsoft, durante la Financial Analyst Meeting (FAM) 2008, ha annunciato tramite Bill Veghte che l’azienda è a buon punto nello sviluppo di Windows 7, la prossima major release del sistema operativo di casa Redmond e che la nuova versione 8 di Internet Explorer è prevista per il rilascio entro la fine di questo anno.
Continuando a parlare di Windows, l’azienda non lascia trapelare alcun dettaglio riguardo funzionalità aggiunte nella prossima release, ma ha tenuto a confermare che con molta probabilità il prodotto verrà commercializzato nel 2010.
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lorenzone92
Forse pochi lo sanno ma l’edizione a 32bit di Windows Vista non riconosce correttamente una memoria RAM che complessivamente superi 4 GB. Una cofra considerevole ma assolutamente raggiungibile.
L’inconveniente tuttavia è aggirabile e non dipende dalle caratteristiche dell’hardware.
Per utilizzare più di 4 GB di memoria RAM su Windows Vista 32bit basta seguire questi semplici passaggi:
- Scaricare ed installare Windows Server 2008 Enterprise Edition per poi attivarlo;
- Se non si ha la possibilità di installare/attivare Windows Server 2008 Enterprise Edition, trasferire su un qualsiasi dispositivo i seguenti file da una copia del suddetto sistema già attivata (o scaricarli da qui):
- %systemdrive%\Windows\System32\licensing\pkeyconfig\pkeyconfig.xrm-ms
- %systemdrive%\Windows\ServiceProfiles\NetworkService\AppData\Roaming\Microsoft\SoftwareLicensing\tokens.dat
- Copiare gli stessi file da Windows Vista (per effettuare eventuali ripristini);
- Digitare servizi nel menu start di Windows Vista e premere Invio;
- Fare doppio click sul servizio licenze software e stopparlo;
- Prendere il controllo totale dei seguenti file (è possibile farlo tramite il menu contestuale, dopo aver inserito questo nel registro di sistema):
%systemdrive%\Windows\System32\licensing\pkeyconfig\pkeyconfig.xrm-ms
%systemdrive%\Windows\ServiceProfiles\NetworkService\AppData\Roaming\Microsoft\SoftwareLicensing\tokens.dat
- Sostituire i file pkeyconfig.xrm-ms e tokens.dat di Windows Vista con quelli di Windows Server 2008 Enterprise Edition;
- Riavviare il PC.
NVD ha pubblicato un grafico che mostra il numero di vulnerabilità scoperte nei vari sistemi operativi nel corso del primo quadrimestre del 2008.
Brutte notizie per Steve Jobs e i Mac user, sarà invece contento il buon Paperino.

I SO, da sinistra, sono:
- Microsoft Windows Vista
- Microsoft Windows XP SP2
- Red Hat Enterprise Linux Desktop (v. 5 client)
- Red Hat Enterprise Linux WS (V. 4)
- Ubuntu 6.06 LTS Desktop
- Apple Mac OS X 10.5 (Leopard)
- Apple Mac OS X 10.4 (Tiger)
Apple, oltre ad essere ultima in questo report per numero di vulnerabilità, ha impiegato 13 volte in più di Microsoft nel fixare falle scoperte. Parola di Symantec.
Per quanto riguarda Windows, Microsoft ha rilasciato 9 patch per Vista, 12 per XP. Un sensibile miglioramento dunque nel nuovo SO.

Windows e Mac si sono evoluti molto di anno in anno, sia dal punto di vista della funzionalità che della grafica.
Proviamo a ricostruire grazie all’immagine qui a lato le evoluzioni dei due sistemi operativi e a confrontare i cambiamenti fra i due agguerriti rivali.
Da Windows 95 a Windows Vista, dalla prima versione del Mac OS a Mac OS X Leopard, chi è il vincitore?
Dall’immagine sembra che Windows si impegni di più a cambiare graficamente da release a release mentre la Apple punta sul suo stile, funzionale ed ormai rodato.
Microsoft ha da poco rilasciato ai tester una nuova build del SP1 di Vista e del SP3 di XP; nel contempo la Devil Mountain Software, azienda specializzata in test sulle performance di software ed applicazioni di rete, ha espresso i risultati delle proprie analisi.
Dal responso emerge che il Service Pack 1 per Vista non introdurrebbe - al momento - significative migliorie sul lato prestazionale. Un risultato inaspettato, pensando che la stessa Microsoft aveva promesso grandi passi in avanti su questo fronte.
Risultati ugualmente impressionanti tanto quanto opposti a quelli di prima per quanto riguarda il SP3 per Windows XP; secondo il CEO della società questo aggiornamento risulta apportare un notevole miglioramento in termini di performance. I test sono stati compiuti - sia per il SP di XP che per quello di Vista - con un Intel Core 2 Duo 2 GHz equipaggiato di 1 GB di RAM.
Il risultato del SP3 di XP ha “piacevolmente stupito” i tecnici in quanto presentato finora come una raccolta di aggiornamenti e patch.
La società di Redmond non ha rilasciato dichiarazioni su questi riscontri, l’unica affermazione di un portavoce riguardo il SP di Windows Vista è stata: “aprezziamo l’interesse rivolto nell’attività di valutazione del Service Pack 1, tuttavia si tratta di un prodotto ancora in fase di sviluppo destinato a subire molti cambiamenti prima del lancio ufficiale”.
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lorenzone92
Ormai è da alcuni mesi che ho installato il nuovo sistema operativo di casa Redmond e tenterò di trarne le mie conclusioni attraverso alcuni post riguardanti ogni volta specifiche “features”.
Oggi parlerò dello Speech Recognition, integrato di default in Vista.

Premetto che quest’ultimo non è ancora disponibile in lingua italiana (per adesso solamente per inglese, francese, giapponese, tedesco e spagnolo), insomma un po’ tutti tranne noi, e che quindi questa mia recensione è stata basata sul test che ho fatto in lingua inglese!
Da quello che ho potuto vedere io l’interfaccia, l’apprendimento e la gestione dei comandi vocali è stata curata molto bene, un po’ più carente il vero obbiettivo, il riconoscimento!
Modestia a parte, la mia pronuncia è più che buona… credetemi! E quindi gli errori non sono imputabili a me!
Faccio un esempio, ho provato a leggergli la frase “The giant has a big garden” e lo speech recognition ha scritto “the giant has a B garden”! 
Successivamente, dopo aver seguito un’altra fase di apprendimento (facoltativa), il riconoscimento è migliorato abbastanza.
Il giudizio comunque migliora proprio grazie all’ottima qualità dell’apprendimento dagli errori; correggendo le parole, infatti, gli errori vengono registrati ed è più difficile che lo stesso sbaglio sia fatto successivamente.
CONCLUSIONE PERSONALE:
Lo Speech Recognition è ancora in fase di sviluppo, per farlo funzionare decentemente bisogna utilizzarlo parecchio e fare molto apprendimento!
Tuttavia è un buon inizio, continuando si otterranno sicuramente ottimo risultati!
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lorenzone92